ROCCA  DI  CAVE
Il paese di Rocca di Cave posto a 933 metri s.l.m. dista da Roma circa 50 km

Coordinate dell''Osservatorio:   41° 50' 51" N  -  12° 56' 41" E

Il paese di Rocca di Cave può essere raggiunto:

Con l'automobile:
- Da Roma si prende l'Autostrada Roma - Napoli
- Uscita San Cesareo
- Strada n°155 per Palestrina
- Da Palestrina seguire le indicazioni per Capranica Prenestina
- Arrivati a Capranica, svoltare a destra per Rocca di Cave

Oppure:
- Da Roma si percorre la via Casilina fino a Palestrina, poi si seguono le indicazioni per Cave e poi per Rocca di Cave;
- Da Roma si prende l'autostrada Roma - L'Aquila, si esce a Tivoli e si seguono le indicazioni per Palestrina, Cave e Rocca di Cave.
- Da Roma si prende l'autostrada Roma - Napoli, si esce a Valmontone e si seguono le indicazioni per Cave e Rocca di Cave.

Con il Servizio di linea extraurbano COTRAL:
- partenza da Roma, stazione Anagnina per Capranica Prenestina o Cave sino a Rocca di Cave.

Con i treni FS:
- linea Roma - Cassino si scende alle stazioni di Valmontone o Zagarolo e si prosegue con linea COTRAL per Cave e Rocca di Cave.

Si consiglia di munirsi di un abbigliamento adeguato poichè il paese si trova a 1.000 metri di quota.

Link mezzi di trasporto
Link meteo Rocca di Cave
Rocca di Cave
Buona navigazione e buon ascolto della musica presente nel sito, auspicando che il tutto sia di vostro gradimento !

Per ulteriori informazioni:

Comune di Rocca di Cave
                  Piazza Eugenio Maggi n°1 - 00030  - 
Tel. 06-9574952
                  fax 06-9584025 - E-mail: roccadicave@provincia.roma.it

Buona navigazione e buon ascolto della musica presente nel sito, auspicando che il tutto sia di vostro gradimento !

Civico Museo Geopaleontologico Ardito Desio e Osservatorio astronomico
Piazza della Torre - 00030 Rocca di Cave  Tel. 06-9584098 (ore 9-13)
E-mail:
hipparcos.cds@tiscali.it

Gruppo Astrofili Hipparcos - C.C.C.D.S.
Tel. 06-44250561 (preferibilmente mercoledì ore 19-20,45 circa)
Sito Internet del Gruppo Astrofili Hipparcos: www.hipparcos.it
E' anche attivo l'indirizzo: http://diamante.uniroma3.it/hipparcos/index.htm

Si consiglia di munirsi di un abbigliamento adeguato poichè il paese si trova a 1.000 metri di quota.

In occasione di impedimento meteorologico, si svolgeranno regolarmente, dalle ore 16, le visite museali.

Ecco un altro interessante Museo presso Rocca di Cave:

il  "Museo Capranica"  -  E-mail:  museo@comunecapranica.it

UN  OTTIMO  LIBRO  SU  ROCCA  DI  CAVE
ROCCA  DI  CAVE  IN  BREVE
Breve storia del paese di Rocca di Cave

Sorta per ragioni strategiche intorno all’anno mille per opera dei monaci sublacensi con il nome di "Castello dei santi tre", fu conquistata con la forza nel 1101 da Pietro Colonna. Pio IV assegnò Cave e Rocca di Cave a Marcantonio Colonna nel 1562; ad eccezione di  qualche breve periodo fu quasi sempre di proprietà di quella famiglia. Nel 1675 sembra che la Rocca di Cave fosse ancora in piedi e che occupasse il sito di un antico foro.  I resti della Rocca sorgono sul punto più alto del colle e attualmente sono costituiti da un corpo di fabbrica massiccio con due torri angolari che oggi risultano mozzate. Al centro di questo recinto sorgeva fino a qualche anno addietro un alto torrione cilindrico nel quale si poteva ravvisare il primitivo mastio.

A cura di: www.ips.it/lazio/genazzano/rocca.htm

Salendo per circa sei chilometri da Cave tra oliveti e vigneti che diradano per far posto alla pineta si incontra Rocca di Cave, ubicata in posizione invidiabile sui Monti Prenestini ad un'altitudine di ca. 900 m.. Il nucleo storico nacque a ridosso delle mura della torre di avvistamento, facente capo al castello che i monaci benedettini di Subiaco edificarono intorno all'850 d.C. per difendersi dalle incursioni saracene. La rocca dominava, infatti, la valle del Sacco. La torre, costruita probabilmente su un preesistente rudere romano è a pianta esagonale irregolare, al centro si trova il mastio e i resti dell'antica chiesa di San Pietro con copertura a volta a crociera. Le ricerche documentali non hanno portato a rintracciare un documento che tratti espressamente dell'origine del paese. Si è a conoscenza che tra il IX e il XII secolo veniva chiamato "Castello dei Santi Tre" (titolari delle chiese ivi esistenti di Santa Maria, di San Pietro, di San Michele Arcangelo). Il nome di Rocca di Cave compare per la prima volta usato in un documento del 1125. Furono prima signori del territorio gli Annibaldi, poi, nel 1315 Rocca di Cave diviene feudo dei Colonna. Il castello, legato al nome di questa famiglia, ancora possente all'esterno, con le mura rafforzate da torri quadrangolari, è internamente diroccato. Dal 1890 al 1909 il paese fu frazione di Cave. Il 7-2-1944, Rocca di Cave fu teatro di un agghiacciante avvenimento: il paese venne assediato da truppe tedesche decise a fucilare tutti gli abitanti maschi in seguito ad un'imboscata che aveva visto uccisi alcuni soldati tedeschi. Per rappresaglia, come era nei disumani costumi degli occupanti tedeschi, per ogni soldato tedesco ucciso dieci italiani dovevano morire. L'esecuzione fu improvvisamente sospesa e l'assedio tolto. Del patrimonio monumentale di notevole interesse è la chiesa parrocchiale di San Nicola di Bari, costruita nel 1752 ad opera di don Francesco Torquato Simeoni e consacrata nel 1777.
A cura di:  www.itinerariprenestini.it/storia/roccadicave.htm

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Sottofondo musicale:  The Doors - The End  (parziale)