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MECCANICA  QUANTISTICA - ANTIMATERIA - QUARK
 
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"Considerate la vostra semenza:
fatti non foste a viver come bruti,
ma per seguir virtute e canoscenza".

(Dante, Divina Commedia, Inferno, XXVI, 118-120 )

 

Ecco alcuni dei grandi fisici della meccanica quantistica, premi Nobel e geni quali: Niels Bohr, Werner Heisenberg, Enrico Fermi, Erwin Schrödinger, Louis de Broglie, Paul Dirac, Max Planck, Max Born, Wolfgang Pauli, ecc.

E come non ricordare la famosa Conferenza di Solvay del 1927, dove c’erano quasi tutti i grandi fisici dell'epoca, eccetto Enrico Fermi, Ettore Majorana e qualcun altro.
Era presente anche Marie Curie (unica donna ad aver vinto 2 premi Nobel: per la fisica e per la chimica).

 
MECCANICA  QUANTISTICA
 
 

Senza accennare alla teoria delle stringhe o delle superstringhe, ecco qui di seguito riportato un cenno al cosiddetto “Modello Standard”.

All’inizio del XXI secolo, tutta la realtà esistente nel nostro Universo (o, forse, anche in un “Multiverso”) risulta costituita soltanto da 12 mattoni fondamentali della materia e da sei particelle che trasmettono le “forze” o “interazioni”; o, a seconda dello spin, da Fermioni e da Bosoni. E’ incluso nei Bosoni il fotone che costituisce la luce.

Tutti gli atomi sono composti da 3 particelle elementari: dagli elettroni e da due tipi di quark, l’up e il down.

Tutte le particelle hanno una proprietà chiamata “spin”, ossia girano su se stesse sempre alla stessa velocità. I Fermioni hanno spin ½ (eccetto la Risonanza che invece ha spin 3/2). I Bosoni hanno spin 1 e 0 (ovvero tutti i Mesoni e il Fotone che ha spin 1).

I 12 mattoni fondamentali:

6 tipi di Quark (solo per gli Adroni)

Up (u)

Down (d)

Charm (c)

Strange (s)

Top (t) 

Bottom (b)

6 Leptoni (senza quark e tutti spin ½)

Neutrino elettronico

Elettrone

Neutrino Mu (Muonico)

Muone

Neutrino Tau (Tauonico)

Tau

Fino al 2004 sono stati osservati 6 quark e le relative sei antiparticelle:
6 antiquark; appare molto improbabile l’esistenza di altri quark.

La parola Quark deriva dall’abbreviazione di qu(estion) (m)ark, "punto interrogativo",  termine ricavato dal romanzo di James Joyce "Finnigans Wake" (1939).

Un quark isolato non è stato mai osservato: i quark devono per forza essere uniti o configurati tra loro e formano gli Adroni. Inoltre, i quark hanno carica non intera a differenza delle altre particelle. I quark hanno anche una proprietà chiamata “colore”.

A differenza dei Leptoni (e quindi dell’elettrone) che sono particelle elementari, gli Adroni possiedono una struttura interna, o meglio sono composti di particelle ancora più piccole, i quark. Gli Adroni possono essere di due tipi: i Barioni (composti da 3 quark con spin ½ eccetto la risonanza cha ha spin 3/2) e i Mesoni (composti da 2 quark; 1 quark + 1 antiquark con spin 0 e 1). Si conoscono a tutt’oggi, nel 2004, circa 200 particelle subatomiche composte da 2 o 3 quark. L’interazione tra queste 6 particelle (e/o sei antiparticelle), secondo lo schema della QCD (Quantum CromoDinamic o Cromodinamica Quantistica), dà origine alla grande quantità di Adroni (specialmente di Mesoni).

Della famiglia dei Barioni fanno parte i Protoni e i Neutroni: questi ultimi sono anche chiamati Nucleoni. Un protone è composto da 2 quark up e da 1 quark down.

Un neutrone isolato è composto da 2 quark down e da 1 quark up.

Oltre ai Nucleoni (protoni e neutroni) fanno parte della famiglia dei Barioni anche altre particelle chiamate Iperoni, come ad esempio la particella Lambda e Omega; gli iperoni, a differenza dei Nucleoni, hanno al loro interno altri quark più pesanti, come il quark strange (s), il quark charm (c) e il quark bottom (b).

I Mesoni che, come accennato sopra, fanno parte assieme ai Barioni della famiglia degli Adroni,  sono composti invece da 1 quark e da 1 antiquark aventi cariche di colore opposte. Fanno parte dei mesoni, ad esempio, il Pione, il Kaone, il Rho, ecc.

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Oltre ai 6 tipi di Quark e ai 6 Leptoni abbiamo inoltre:
6 particelle che trasmettono “forze” o “interazioni”:

Fotone  (interazione elettromagnetica)

Gluone  (interazione forte)

W-  W+  Z°  (Bosoni vettoriali dell’interazione debole - decadimento radioattivo)

Gravitone  (al 2004 non ancora individuata) (interazione gravitazionale)

 

W-  W+  Z°  (Bosoni vettoriali dell’interazione debole - decadimento radioattivo)

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Abdus Salam (1926-1996) ( RICERCA)
Abdus Salam è stato un grande scienziato arabo di nazionalità pakistana che vinse il premio Nobel per la fisica nel 1979 assieme agli statunitensi Steven Weinberg e Sheldon Lee Glashow, per l'unificazione tra l'interazione elettromagnetica e l'interazione debole.
Nella famosa teoria di Weinberg-Salam, la “forza elettrica” che agisce tra particelle cariche e la “forza debole” che è invece responsabile del decadimento del neutrone vengono unificate in un'unica “forza elettrodebole”.
Poi nel 1983 presso il CERN di Ginevra, altri due fisici, l’italiano Carlo Rubbia e l’olandese Simon Van der Meer annunciarono che la loro equipe aveva scoperto i cosiddetti "bosoni vettoriali intermedi" W+, W- e Z°, ossia le particelle portatrici della forza debole previste dalla teoria Weinberg-Salam. Rubbia e Van der Meer vinsero il premio Nobel per la fisica nel 1984.

Carlo Rubbia (1934-) ( RICERCA)
Premio Nobel per la fisica nel 1984 assieme a Simon Van der Meer per la scoperta delle particelle (bosoni vettoriali) W+, W- e Z°, in base alla teoria Weinberg-Salam sull'unificazione tra interazione elettromagnetica e interazione debole.

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L'ANTIMATERIA  e  PAUL  DIRAC
 
I  QUARK  e  gli  scienziati  MURRAY  GELL-MANN  e  GEORGE  ZWEIG 
 

La scienza e i suoi limiti !

Se rappresentassimo la scienza come una sorta di circonferenza, potremmo talvolta osservare che più il sapere avanza facendo crescere tale circonferenza, più si allargano i confini e gli orizzonti dell'ignoto.

(Pietro Musilli -  1-1-2002)

 

 

 

Sottofondo musicale:  Colonna sonora (parziale) del film "La cosa", scritta dallo stesso regista Carpenter.

 

 


Roma  2004,  Pietro Musilli
Web: 
http://web.tiscali.it/pmusilli      E-mail:  pietromusilli@tiscali.it
 

 

 

 

 

 

 

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