Il
C.C.C.D.S. Centro di documentaristica scientifica con la
sezione astrofila Gruppo Hipparcos, Delegazione
Territoriale della U.A.I.
(Unione Astrofili Italiani), promuove per il 1998 una
iniziativa di raccolta firme sul tema
dell'inquinamento luminoso nei grandi centri urbani.Con riferimento al
Disegno di legge del
Senato (della XIII legislatura) n° 751 (a firma:
Diana-Manconi), il Gruppo Hipparcos ha intrapreso sul territorio
cittadino una iniziativa a supporto dell'impegno che la
U.A.I. e Lega Ambiente
unitamente al concorso di forze politiche e singoli
parlamentari sostengono a livello nazionale per ridurre
sensibilmente il problema delle emissioni luminose che
accecano i cieli delle grandi cittą come dei piccoli
centri.
Inoltre le indicazioni scaturite
dalla Conferenza
di Kjoto sul clima stabiliscono un programma di contenimento dei
consumi energetici per la Comunitą Europea, che prevede per il territorio
della ns. regione una riduzione di circa 15 milioni di tonnellate annue
delle emissioni
di CO2 da raggiungere entro il prossimo decennio. Sicuramente una
politica di contenimento e razionalizzazione delle illuminazioni cittadine
pubbliche e private agevolerą il raggiungimento dell'obiettivo prefissato
di riduzione della CO2 grazie ai risparmi energetici, guadagnandone
contemporaneamente la trasparenza dei cieli, la qualitą dell'aria e della
vita dei cittadini.
A livello locale le associazioni astrofile presenteranno una proposta mirata
a istituire a Roma quattro aree, in corrispondenza di altrettanti parchi
cittadini, dove l'Amministrazione Capitolina unitamente ad ACEA e ENEL
realizzi un'illuminazione pubblica secondo le raccomandazioni contro
l'inquinamento luminoso.
La proposta definisce delle aree
di rispetto aventi raggio di un chilometro con lampade al sodio a bassa
pressione e adeguata schermatura verso l'alto e laterale, una parte
dell'illuminazione si doterebbe di dispositivi modulatori e temporizzatori
dell'emissione luminosa.
Si realizzerebbero pertanto le
condizioni per usufruire di alcune delle principali aree verdi romane per
attivitą di osservazione pubblica del cielo e per la didattica in
condizioni di migliorata visibilitą. Analoghe iniziative sul territorio
metropolitano di Londra hanno condotto a un sensibile miglioramento della
trasparenza del cielo permettendo un guadagno di circa una magnitudine nella
visibilitą delle stelle.
|