| Astronomo, filosofo e matematico greco, nacque secondo la tradizione nell'isola di Samo circa nel 310 a.C. e morì attorno al 230 a.C..Egli ha il grande merito di aver tra i primi sostenuto la teoria eliocentrica del Sistema Solare, spiegando con l'inclinazione dell'asse di rotazione della Terra le variazioni delle stagioni. Nel suo unico trattato giunto sino a noi, "Sulle dimensioni e distanze del Sole e della Luna", tradotto da F. Commandino a Pesaro nel 1572, egli descrive il primo tentativo di misurare le distanze relative del Sole e della Luna dalla Terra, utilizzando metodi geometrici teoricamente esatti che portarono a valori inferiori a quelli reali solo a causa della mancanza di strumenti adeguati. Il resto del suo lavoro ci è stato tramandato dall' "Arenario", scritto da Archimede verso il 216 a.C. |
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Ad Aristarchos fu intitolato un giovane cratere di 45 km di diametro e pareti interne terrazzate. |
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E' la zona più chiara della Luna e centro di uno dei principali sistemi a raggiera. Aristarchos è il sito di numerosi bagliori noti come "fenomeni lunari transitori", probabilmente dovuti a fuoriuscita di gas dalla superficie. |
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L'attuale sistema di nomenclatura lunare ancor oggi in uso è dovuto a Giovanni Riccioli, che nel 1651 pubblicò una carta lunare contenente molti dei nomi ora universalmente accettati. |
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Pagina di un manoscritto greco |
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